Masterclass di Jazz

Altri Eventi
Data: 28/04/2018 15:00

Location: Civica Scuola di Musica di Voghera  |  Città: Voghera - 27058

Francesca Ajmar  voce

Alberto Graziani  chitarra

Tito Mangialajo Rantzer contrabbasso

Master Class rivolta a chiunque voglia approfondire tematiche legate al linguaggio jazz, sia interpretativo che improvvisativo, attraverso una prima lezione pratica, collettiva.

Francesca Ajmar nasce a Milano nel 1971. La grande passione che prova per la musica fin dall’infanzia, l’ha portata negli anni a studiare pianoforte e strumenti a fiato come il flauto traverso ed il sax, per poi specializzarsi nell’uso della voce sia a livello tecnico che interpretativo, studiando con insegnanti quali Tiziana Ghiglioni, Sheila Jordan, Norma Winstone, Kate Baker, Shawnn Monteiro.

Dal 1999 è docente del corso accademico di “Canto Jazz” presso il Conservatorio “F. Vittadini” di Pavia. Nel 2000 ha conseguito il “Premio Speciale della Giuria” al Concorso per giovani jazzisti organizzato dal “Lagomaggiorejazz Festival”. Nel 2002 viene votata dalla rivista “Musica Jazz” tra i migliori giovani talenti; canta in duo con Attilio Zanchi, nella colonna sonora per un video, finalista award al New York Festivals 2002, realizzato da Claudio Barbagallo. Nello stesso anno esce per “A-beat” il suo primo cd, in cui si presenta come autrice, oltre che interprete. Nel 2005 si classifica finalista al concorso jazz “Massimo Urbani”. Il suo amore per la musica brasiliana, che risale alla sua adolescenza, l’ha portata a formare il trio acustico “Doze Cordas” con Tito Mangialajo Rantzer e Massimo Minardi, trio con cui registra e pubblica nel 2006 il cd “Brisa”. Nel 2007 registra e pubblica un cd monografico su Cole Porter, ed uno di standard jazz e di Bossa Nova con Michele Franzini. Nel 2009 realizza un cd dedicato ad Aldir Blanc, grande paroliere e scrittore carioca, con musiche di Moacyr Luz, Guinga e João Bosco. Questo lavoro, registrato con Roberto Bernardini, con la partecipazione di Gabriele Mirabassi e Gilson Silveira, pubblicato con “Dodicilune Records”, è stato presentato su Rai Radio3, oltre che su Radio Popolare, Radio France 2, in Brasile ed in Argentina. Si è laureata a pieni voti in Architettura presso il Politecnico di Milano. Ha avuto il piacere in questi anni di collaborare con musicisti come Antonio Zambrini,  Antonio Faraò, Fausto Beccalossi, Marco Bianchi, Gilson Silveira, Carlo Morena,  Gianni Cazzola, Luciano Milanese, Massimo Manzi, Franco D’Auria, Alessandro Marzi, Paolo Botti, Marco Ricci, Massimo Pintori, solo per citarne alcuni, e con i musicisti brasiliani Moacyr Luz, Hector “Costita” Bisignani, Gabriel Grossi, Paula Santoro, Sérgio Galvão, Daniela Spielmann, Carlos César Motta, Ricardo Moreira, Fhernanda Fernades, José Namem Boabaid. Ha partecipato ad importanti festival e rassegne jazz, tra cui MiTo, Montreux, Clusone, Cremona, Gabicce, Norcia, Lagomaggiorejazz, Carpi, Sarzana... Collabora stabilmente con l’artista illustratore Alessandro Sanna.

Alberto Graziani Chitarrista di formazione autodidatta esordisce nel 1999 collaborando come chitarrista e arrangiatore al disco "Per sentieri di festa" di Marco Domenichetti e Daniele Scurati. Nel 2000 esce "Cercando" del gruppo Epinfrai, esperienza musicale al confine fra il jazz e il folk di cui è fondatore, chitarrista e arrangiatore. Con Epinfrai partecupa a numerosi importanti festival fra cui Festival interceltique di Loriant (Bretagne) e Injuve festival di Cartagena (Murcia). Negli anni successivi si dedica esclusivamente al jazz collaborando col saxofonista Stefano Deagatone col quale ha occasione di suonare al Serravalle Outlet Jazz Festival e in numerosi concerti in alcuni club Parigini. Collabora con importanti jazzisti italiani fra cui il compianto Luciano Milanese con il quale ha l'onore di condividere il palco per numerosi concerti. Da anni si occupa di didattica in ambito jazz come docente di chitarra, armonia e musica d'assieme presso la scuola civica "G. Sacerdoti" di Voghera. Attivo anche sul fronte teatrale, collabora stabilmente con la compagnia "In Scena Veritas" di Pavia e con la poetessa Miriam Giudice nell'ambito di recital e reading letterari. Dal 2012 collabora stabilmente con Francesca Ajmar e il suo quartetto di Música Popular Brasileira con la quale ha partecipato alla realizzazione di "Dois Lugares", disco del 2015 realizzato assieme al grande compositore carioca Moacyr Luz.

Tito Mangialajo Rantzer, nato a Milano il 3 giugno del 1967, fin da bambino si interessa alla musica e comincia a suonare la chitarra. A undici anni scopre i Beatles, soprattutto Paul McCartney, e decide di suonare il basso elettrico.
Grazie a suo padre ascolta il suo primo disco di jazz (alcune incisioni di Fats Navarro) e passa al contrabbasso; studia quindi con Franco Feruglio, Giorgio Azzolini, Furio Di Castri e Walter Booker.
Ha collaborato o collabora con moltissimi musicisti, tra i quali si segnalano Antonio Zambrini, Giovanni Falzone, Nexus, Francesca Ajmar, Michele Franzini, Giovanni Venosta, Tino Tracanna, Giancarlo Locatelli, Massimo Minardi, Arrigo Cappelletti, Antonio Faraò, Daniela Panetta, Paolo Botti, Corrado Guarino, Giancarlo Tossani¦
Ha avuto il piacere di collaborare, sia in sala di registrazione che live, con grandi musicisti americani come Lester Bowie, Herb Robertson, Roswell Rudd, George Garzone, Brian Lynch.
Ha registrato e suonato nel Cd “Dois Lugares” di Francesca Ajmar con Moacyr Luz, uno dei più grandi sambisti brasiliani.
Ha suonato in quasi tutti i più importanti Jazz Festival in Italia ed anche in Europa: Copenhagen Jazz Festival, Aarhus Jazz Festival, Jazz in Bergen (Norvegia), Molde Jazz (Norvegia), Braga Jazz Festival (Portogallo), Porto, Edinburgh, Malta.  Si è esibito in Australia e in Kenya.
Nel 2000 è stato votato nel referendum indetto dalla rivista Musica Jazz tra i dieci migliori nuovi talenti.
Ha suonato nella colonna sonora dei film di Silvio Soldini "Pane e Tulipani", "Brucio nel vento", "Agata e la tempesta", "Giorni e Nuvole"; "Estomago" del brasiliano Marcos Jorge e "Il caso dell'infedele Klara" di Roberto Faenza, tutti con musiche di Giovanni Venosta.
Nel 2004 ha eseguito, al basso elettrico, la prima assoluta del "Concerto per violoncello, basso elettrico e orchestra d'archi" di Nicola Campogrande: al violoncello il Maestro Mario Brunello.
E’ docente di contrabbasso jazz presso il Conservatorio “Luca Marenzio” di Brescia.
E' interessato al jazz e a tutto ciò che gli sta sopra, sotto, di fianco e attraverso.
Ha collaborato all'incisione di un centinaio di CD.

 

Luogo
Via Ugo Foscolo, 13
Voghera - 27058
 

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